Moonrose Bambola artistica emozionale
Bambola artistica narrativa emozionale in porcellana e stoffa, pezzo unico. Alta 41 cm. Spedizione Gratuita.
Moonrose Bambola artistica emozionale
Si racconta che, molto tempo fa, quando le notti erano ancora giovani, la Luna scoprì sulla Terra un giardino che nessuna stella aveva mai veduto.
In quel giardino crescevano rose di un colore impossibile, così profondamente blu da sembrare nate da piccoli frammenti di cielo notturno.
Ogni notte, dall'alto del suo regno, la Luna le osservava.
Le guardava schiudersi lentamente nell'oscurità, accarezzate dal vento, e si domandava quale profumo potessero avere quei fiori così simili alla notte che lei stessa illuminava.
Ma la Luna non possedeva mani per coglierli, né piedi per camminare tra le loro radici.
E questo la rendeva infinitamente triste.
Una notte, quando il mondo dormiva e persino le stelle sembravano essersi dimenticate di lei, la Luna prese una decisione.
Abbandonò il suo posto nel firmamento e discese sulla Terra. Per non spaventare i fiori, assunse le sembianze di una bambina, con un piccolo volto rotondo e bianco come la luce che aveva lasciato in cielo, e lunghi capelli del colore delle ombre.
Camminò scalza tra le rose, meravigliandosi di ogni petalo, di ogni spina, di ogni goccia di rugiada.
Poi ne scelse una. La più bella. Una rosa blu come il cielo a mezzanotte.
La colse delicatamente e, per la prima volta nella sua eterna esistenza, la Luna conobbe la felicità di stringere qualcosa tra le mani, ma il Cielo si accorse della sua assenza.
Le stelle la cercarono invano, mentre la notte, privata della sua pallida regina, divenne così buia che persino i sogni degli uomini cominciarono a smarrirsi. Il Cielo la chiamò, ordinandole di tornare.
Ma la bambina, stringendo la sua rosa contro il petto, rispose che desiderava restare ancora un poco.
Fu allora che il Cielo si adirò: «Hai abbandonato l'eternità per un fiore destinato ad appassire. E dunque resterai sulla Terra, ma non conoscerai mai la vita che hai tanto desiderato.»
In quell'istante, la pelle della bambina divenne fredda e liscia come porcellana.
Le sue piccole mani si irrigidirono, i suoi passi si fermarono e il suo cuore, che aveva appena imparato a battere, tacque per sempre.
Il Cielo l'aveva trasformata in una bambola di porcellana.
Eppure, nella sua collera, aveva dimenticato una cosa. La Luna aveva già colto la sua rosa.
E nessuna punizione avrebbe potuto cancellare quell'unico istante di felicità.
Da allora la chiamano Moon Rose.
Sul suo capo porta ancora i fiori del giardino proibito e tra le mani custodisce la rosa per la quale rinunciò all'eternità.
I suoi occhi, pallidi e senza pupille, non cercano più le stelle, perché ci sono amori così piccoli agli occhi dell'universo, eppure così grandi, da meritare la perdita dell'eternità.
DETTAGLI TECNICI:
- Altezza circa 41 cm.
- Con piedistallo bianco in metallo
- Materiali: porcellana e stoffa
INCLUSO:
- Certificato di Adozione Evelune Art
- Memoria dell'Anima stampata in stile editoriale
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NOTA IMPORTANTE
Questa creazione è un opera artistica artigianale, realizzata come pezzo unico da collezione e destinata esclusivamente ad un pubblico adulto. Non è un giocattolo e non è progettata né destinata all'uso da parte di bambini, non essendo adatta alla manipolazione infantile.
