Evelune Art

Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate

Carillon Bambola emozionale artistica artigianale narrativa in porcellana e stoffa, pezzo unico. Alta 43 cm. Spedizione Gratuita.

Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate
Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate
Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate
Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate
Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate
Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate

Carillon Iris la Bimba dalle lacrime profumate

Carillon Bambola emozionale artistica artigianale narrativa in porcellana e stoffa, pezzo unico. Alta 43 cm. Spedizione Gratuita.

168,00
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Adottata
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Il silenzio della cripta era denso, quasi solido, spezzato soltanto dal peso del mio stesso respiro. L’aria fredda profumava di pietra umida e di secoli dimenticati. Poi, all’improvviso, un suono acuto e metallico fendeva l'oscurità: la melodia ritmica, lenta e lievemente stonata di un vecchio carillon.

Un brivido sottile mi attraversò la schiena, quell’ansia ancestrale che precede le scoperte più profonde. Insospettita, avanzai lentamente nella penombra, stringendo il passo sul pavimento di pietra gessosa.

Nell'angolo più buio, qualcosa si muoveva. Piccoli passi furtivi, lievi come battiti d'ali, rimbombavano impercettibilmente. Nel misticismo di quella penombra, la sagoma sembrava quella di una creatura oscura, quasi mi aspettavo di veder sfrecciare via un pipistrello o un piccolo essere della notte. Ma man mano che si avvicinava al debole fascio di luce, la figura prese forma, rivelando qualcosa di infinitamente più fragile e sconcertante: una bambina  avvolta da colori deliziosi e delicati, dai toni del celeste avio e dal colletto increspato di trine candide.

Ma c'era qualcosa di sospeso e irreale in lei. Nonostante l'aria all'interno della cripta fosse immobile e stagnante, un ciuffo di capelli castano-dorati si muoveva piano, dondolando delicatamente come accarezzato da una brezza invisibile che nessun altro poteva sentire. Una delle sue piccole manine diafane si muoveva a tempo con le note del carillon, sfiorando l'aria con dita sottili.

Incuriosita e quasi ipnotizzata, mi chinai verso di lei. Fu allora che vidi i suoi occhi grandi, malinconici, quasi spiritati, e due lacrime cristalline ferme sul suo volto porcellanato, posate sulle efelidi delicate sotto le ciglia folte.

Allungai la mano per sfiorarle la guancia e raschiar via quel dolore, ma con mio stupore le lacrime non si mossero, rimanendo impresse sulla sua pelle come gocce di resina eterna. Nello stesso istante in cui i miei polpastrelli le sfiorarono, una fragranza intensa e inebriante si diffuse nell'aria gelida: un profumo puro e inconfondibile di iris in fiore.

Ad un tratto alzò lo sguardo e mi fissò negli occhi con una tristezza sconfinata, un'anima antica chiusa in un corpo minuto. Cercò di farmi un piccolo sorriso, un gesto spontaneo ma sforzato, che rivelò la mancanza di alcuni dentini. Era proprio per quel piccolo vuoto che sembrava esitare nel mostrarsi appieno, nascondendo una timidezza dolcissima e struggente.

Tra quel sorriso timido e lo sguardo velato di malinconia, sussurrò con una voce fievole come una brezza:

«Ciao, io sono Iris.»

Appena pronunciate quelle parole, il suo volto tornò immobile, con gli occhi fissi nel vuoto e le lacrime incastonate sul viso. Il carillon riprese la sua melodia infinita, risuonando tra le pareti di pietra.

Iris non è una presenza terrena, ma uno spirito custode di ricordi lontani, rimasto bloccato nel tempo all'interno della cripta. Continua a far suonare la sua musica nell'oscurità, attendendo pazientemente che la sua custode la riconosca, la prenda per mano e la conduca finalmente a casa...


🌙

Prende forma da una porcellana opaca e luminosa allo tempo stesso, una materia antica che non si limita a riflettere la luce ma la trattiene, la assorbe appena sotto la superfice, restituendo una pelle viva, vellutata, attraversata da sfumature sottili e impercettibili, come se ogni tono fosse emerso lentamente, strato dopo strato, anziché essere semplicemente dipinto; è una porcellana che porta con sé  il respiro delle tecniche di un tempo, rifinita secondo la tradizione delle bambole vintage, dove ogni dettaglio non nasce dalla fretta ma da gesti pazienti, da passaggi lenti, da un'attenzione rituale che lascia nella materia una traccia ed un energia silenziosa, riconoscibile da chi sa osservare e sentire davvero.

Il volto conserva quella lieve imperfezione che rende ogni espressione unica, mai identica, mai replicabile, mentre la superficie opaca evita ogni riflesso artificiale e permette allo sguardo di posarsi senza distrazioni, come accade con gli oggetti antichi che non cercano di brillare ma di restare; le mani i lineamenti il viso seguono la grammatica delle bambole di un tempo evocando un'estetica sospesa tra memoria e presenza dove la tecnica non è solo costruzione ma linguaggio e ogni scelta racconta una storia.

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DETTAGLI TECNICI:

  • Carillon con carica manuale sulla schiena
  • Altezza: 43 cm. circa
  • Materiali: porcellana, stoffa
  • Abito sartoriale curato in ogni dettaglio
  • Piedistallo in legno antiquariato

Pezzo Unico non riproducibile

INCLUSO:

  • Certificato di Adozione Evelune Art
  • Memoria dell'Anima stampata

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NOTA IMPORTANTE

Questa creazione è un opera artistica artigianale, realizzata come pezzo unico da collezione e destinata esclusivamente ad un pubblico adulto. Non è un giocattolo e non è progettata nè destinata all'uso da parte di bambini, non essendo adatta alla manipolazione infantile.

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