Evelune Art

Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni

Bambola emozionale artistica artigianale narrativa in porcellana e stoffa, pezzo unico. Alta 46 cm. Spedizione Gratuita.

Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni
Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni
Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni
Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni
Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni

Ajisela Santa Muerte Madonna Funebre dei Licheni

Bambola emozionale artistica artigianale narrativa in porcellana e stoffa, pezzo unico. Alta 46 cm. Spedizione Gratuita.

167,00
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Ajisela è una Santa Muerte vestita di cipria e luce antica.
Una Madonna Funebre nata dal Temporale Quieto.
Colei che porge nel palmo una lacrima eterna, dedicata a tutte le anime che sono come i licheni: silenziose, antiche dentro, capaci di sopravvivere anche dove il mondo vedeva soltanto rovina; ha lo sguardo profondo, velato e sul suo viso chiaro affiorano segni rituali color rame.

I suoi capelli dal colore intenso scendono come una fiamma lenta sull’abito fatto di pizzo e memoria, ha un grande cappello che la incornicia come un’aureola funebre. Fiori cipria, perle e un piccolo teschio ne custodisce la sommità, trasformandola in una figura da altare dimenticato, nata tra le stoffe antiche.

Lei porge una piccola ampolla trasparente: si racconta che Ajisela abbia raccolto quella goccia durante il Temporale Quieto, una pioggia rara che scende quando le anime hanno pianto troppo a lungo e il cielo decide di posare una mano fredda sulla terra per calmarle. Prima che la goccia toccasse il suolo, Ajisela la prese nel palmo e la rese eterna, trasformandola in una piccola ampolla di vetro.

Dentro vi depose i licheni, creature antiche, lente, ostinate. In natura vivono sulle pietre, sulle cortecce, sui muri abbandonati, nei luoghi dove quasi nulla sembra poter nascere. Non hanno bisogno di splendore, né di giardini perfetti, né di mani che li curino. Resistono nel freddo, nella sete, nell’attesa. Sono la pelle del tempo, la scrittura verde, grigia, dorata e rugginosa che il mondo lascia sulle cose che hanno saputo sopravvivere. Assorbono le piogge, il silenzio, le stagioni. Crescono dove qualcuno ha dimenticato, dove qualcuno ha pianto, dove qualcosa è finito ma non è scomparso. Sono sopravvivenza sacra: vita minima e potente che nasce sulle rovine e trasforma l’abbandono in presenza.

Sono anche alleanza, perché esistono grazie all’unione di nature diverse. Per questo, nell’ampolla di Ajisela, diventano simbolo del patto tra la Santa Muerte e la sua Custode: due essenze lontane che si riconoscono, si proteggono e resistono insieme.

I licheni sono soglia. Stanno tra pietra e vita, tra secco e vivo, tra rovina e rinascita. Sono tempo lento. Non appartengono alla fretta del mondo, ma a ciò che resta, a ciò che attende, a ciò che continua anche quando nessuno guarda più.

Per custodire quel dono, Ajisela chiuse l’ampolla con un bocciolo di rosa rossa; è un cuore fermato nell’istante prima di aprirsi. È amore preservato prima che il mondo possa morderlo e consumarlo. È una promessa rimasta intatta, chiusa, protetta, ancora sacra.

Così Ajisela porta alla sua futura Custode una lacrima di temporale, colma di ciò che resiste e sigillata da ciò che ama.

Non promette di cancellare il dolore. Sarebbe una bugia troppo piccola per una Madonna Funebre. Offre invece qualcosa di più antico e più vero: la forza di restare, di respirare ancora, di trasformare le rovine interiori in un luogo dove la vita possa tornare a posarsi.


🌙

Prende forma da una porcellana opaca e luminosa allo tempo stesso, una materia antica che non si limita a riflettere la luce ma la trattiene, la assorbe appena sotto la superfice, restituendo una pelle viva, vellutata, attraversata da sfumature sottili e impercettibili, come se ogni tono fosse emerso lentamente, strato dopo strato, anziché essere semplicemente dipinto; è una porcellana che porta con sé  il respiro delle tecniche di un tempo, rifinita secondo la tradizione delle bambole vintage, dove ogni dettaglio non nasce dalla fretta ma da gesti pazienti, da passaggi lenti, da un'attenzione rituale che lascia nella materia una traccia ed un energia silenziosa, riconoscibile da chi sa osservare e sentire davvero.

Il volto conserva quella lieve imperfezione che rende ogni espressione unica, mai identica, mai replicabile, mentre la superficie opaca evita ogni riflesso artificiale e permette allo sguardo di posarsi senza distrazioni, come accade con gli oggetti antichi che non cercano di brillare ma di restare; le mani i lineamenti il viso seguono la grammatica delle bambole di un tempo evocando un'estetica sospesa tra memoria e presenza dove la tecnica non è solo costruzione ma linguaggio e ogni scelta racconta una storia.

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DETTAGLI TECNICI:

  • Altezza: 46 cm. circa. (circa 51 compreso il cappello)
  • Materiali: porcellana e stoffa 
  • Ampolla con elementi naturali veri (bocciolo di piccola rosa rossa di cespuglio e licheni della renna colorati)
  • Capelli: sintetici lisci e molto luminosi
  • Abito sartoriale curato in ogni dettaglio
  • Con piedistallo in legno originale vintage proveniente da un antiquariato.

Pezzo Unico non riproducibile

INCLUSO:

  • Certificato di Adozione Evelune Art
  • Memoria dell'Anima stampata

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NOTA IMPORTANTE

Questa creazione è un opera artistica artigianale, realizzata come pezzo unico da collezione e destinata esclusivamente ad un pubblico adulto. Non è un giocattolo e non è progettata nè destinata all'uso da parte di bambini, non essendo adatta alla manipolazione infantile.

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